mercoledì 15 ottobre 2014

L’irrazionale ventenne

Chi oggi ha fra i trenta e i quarant'anni vive certamente una disillusione. Perché è cresciuto con l'idea del posto fisso, del contratto a tempo indeterminato e delle sicurezze sul futuro, ma poi si è scontrato con la crisi, il licenziamento, la chiusura delle aziende. È deluso e disincantato. Ma la generazione più nuova? Quella dei ventenni, cosa prova? Con quale stato d'animo cresce, in quale futuro crede, cosa vede per il domani? Mentre la disillusione porta a una reazione razionale, che può essere la scelta di emigrare o la scelta di andare a vivere in periferia o la scelta di condividere una casa con altri, la mancanza di illusione e di speranza crea irrazionalità. La generazione dei 30-40enni si dispera razionalmente, soffre la crisi facendosi i conti in tasca, compie scelte politiche in base alla voglia di cambiare tendenza e tornare a uno stato di welfare adeguato. Ma la nostra generazione ha perso anche il desiderio di qualcosa che sembra ormai impossibile. Ha perso la razionalità nella rabbia, che non diventa più motore di voglia di riscatto ma catalizza l'autodistruzione. Ha perso la razionalità nelle scelte, che non sono più volte a migliorare lo stato delle cose ma a pacare nel brevissimo termine lo stato d'animo perso, e forse ha perso proprio la facoltà di scelta stessa. Ha perso la razionalità nella pianificazione del futuro che non è più funzione di un preciso obiettivo ma derivazione della corrente momentanea. Loro studiavano, noi non ne vediamo lo scopo. Loro votavano, noi restiamo a casa. Loro volevano avere ragione, noi ci accontenteremmo di avere la Ragione. Per ogni rivoluzione c'è una generazione di mezzo che paga lo scotto della transizione. Per questo prima di piangere miseria abbiamo il dovere di guardare alla prossima. Perché se pensiamo a loro fin dall'asilo e cresciamo una gioventù forte e colta, fiera e consapevole, capace di decidere per sé, allora la nostra sconfitta sarà la forza del futuro. E ne sarà valsa la pena.
Di Maria Beatrice Scibetta

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